EELL, firma record per i rinnovi. Extra ai comunali in arrivo dal Ministero dell’Interno

Funzioni Locali 2025-2027: sottoscritto l’accordo definitivo. La tornata si chiude in anticipo sui tempi e vede, per il personale comunale, il supporto specifico del fondo perequativo del Ministero dell’Interno. Tutti i dettagli e gli importi area per area.

AranComunica

La firma definitiva sul nuovo CCNL del comparto Funzioni Locali 2025-2027 è arrivata lo scorso 28 Ottobre 2026. Il rinnovo coinvolge oltre 400.000 lavoratori sparsi tra Comuni, Regioni, Province e Camere di Commercio. Ma gli incrementi delle risorse non sono ripartiti in egual misura per tutti, e la differenza la fa, in modo netto, un canale di finanziamento specifico pensato per chi lavora nei Comuni.

La media degli incrementi lordi mensili per le tredici mensilità, segnala un divario favorevole al personale dei Comuni rispetto al resto del comparto. A determinare questo scarto è l’apporto del fondo istituito presso il Ministero dell’Interno dalla legge di bilancio 2026 (art. 1, comma 674): una dotazione Statale mirata che mette sul piatto 50 milioni di euro per il 2027 e 100 milioni di euro annui a regime dal 2028.

Questo istituto contrattuale serve a colmare lo storico squilibrio economico che penalizzava il personale comunale rispetto ad altri comparti pubblici. Tradotto in soldoni per i dipendenti, significa che la contrattazione ha potuto spingersi un po’ più in là, gonfiando sia le voci fisse dello stipendio tabellare sia le risorse destinate a premiare e riconoscere la professionalità diffusa.

tabell incrementi stipendiali rinnovi contrattuali EELL 2025-2027

A completare la parte economica fissa interviene l’aggiornamento dell’indennità di comparto (finanziata a valere sul Fondo risorse decentrate), ritoccata per incrementi a partire dal 1° luglio 2027

intelligenza artificiale, welfare e tutele, non di soli numeri vive il CCNL 2025-27

Tra le novità di questa edizione spicca il Titolo III sull’intelligenza artificiale: l’obiettivo dichiarato è mettere paletti chiari affinché gli algoritmi di supporto alle decisioni non sostituiscano mai la responsabilità del dipendente o del dirigente, garantendo trasparenza e formazione obbligatoria.

Sul fronte della conciliazione vita-lavoro e dei diritti, il testo recepisce importanti tutele:

  • Ampliamento della flessibilità e dell’orario multiperiodale (con un occhio di riguardo per genitori e caregiver).
  • Estensione delle tutele per chi affronta malattie oncologiche o invalidanti.
  • Chiusura di un vecchio contenzioso: le indennità di turno, servizio esterno o condizioni di lavoro verranno corrisposte anche durante i periodi di ferie, calcolate sulla media dell’anno precedente.
  • Semplificazione del Fondo risorse decentrate a partire dal 2027, con un importo stabile consolidato che taglia gran parte dei vecchi cavilli contabili.

Firme e tabelle sono nero su bianco: toccherà ai Comuni, alle Province e alle Regioni tradurre in fretta queste disposizioni nella contrattazione integrativa e nell’organizzazione quotidiana degli uffici.

i nuovi importi dovrebbero fare capolino nelle buste paga già a partire da

dicembre 2026

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