L’ordinanza della Corte Costituzionale ha riacceso il dibattito sul ritardo nel pagamento del TFS ai dipendenti pubblici. Ma mentre si discute dei nove mesi di attesa, resta quasi ignorata un’altra questione: nei fondi pensione complementari del pubblico impiego una parte rilevante della liquidazione non può essere ritirata al pensionamento e viene trasformata in rendita. Il risultato è una contraddizione evidente: chi non aderisce ai fondi incassa l’intero TFS, chi aderisce spesso può ritirarne solo una parte.
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quota 100, pensione a luglio, liquidazione a 67 anni
La data è fissata, è il 14 gennaio, il Consiglio dei Ministri approverà il Decreto di riforma sperimentale della Legge Fornero con validità triennale. Già a luglio p.v. si potrà andare in pensione con quotaContinue reading


