stipendi PA, avanza l’idea di un prelievo straordinario

Coronabond, no. La Germania fa dire all’Olanda che non ci sono le condizioni per mettere in comune il debito pubblico e finanziare la ripresa economica seguita alla pandemia. Patrimoniale forse. Gentiloni starebbe brigando a Bruxelles. Intanto in Italia avanza l’idea di un contributo straordinario da prelevare sugli stipendi garantiti della Pubblica Amministrazione. La proposta non sarebbe insensata secondo Marco Cappato, noto esponente dei Radicali italiani. In un momento di emergenza, quando milioni di italiani hanno perso ogni possibilità di reddito, dai microfoni di radio radiale, sia pure a titolo personale, si lancia nell’etere l’idea di un prelievo dagli unici stipendi che al momento sarebbero ancora immuni al coronavirus. Non c’è da scherzarci. I radicali sono, tra le microforze politiche, quelli che più contano. Hanno una capacità di penetrazione nelle stanze del potere non comune. Non sono poche le Leggi ed i Regolamenti che, pur non rispondendo al consenso del corpo sociale, sono stati adottati dallo Stato su ispirazione dei liberali, liberisti e libertari de’ noi altri. Propriamente così. Coloro che vivono di provvidenze pubbliche garantite; che prendono finanziamenti dalle casse dello Stato per dieci milioni l’anno, sono gli stessi che vengono a farci la morale e pretendono d’insegnarci le mirabilie del mercato e della libera concorrenza propungnando +Europa per meglio soffocare in fretta l’economia di quel che resterà dopo la pandemia

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