per un PIL di carte, Brunetta ci trascina a forza in ufficio

Un PIL di carte ci attende trascinati a forza in ufficio. Parrebbe che Brunetta si sia lasciato convincere dalle ricerche commissionate di Mazziero research secondo le quali il rientro in presenza fisica, darebbe una spinta al PIL maggiore del 2%. La bufala del boom economico determinato dalla pausa caffé come se spendere gli spiccioli sotto casa non avesse la stessa incidenza sul PIL nazionale che mangiare il tramezzino rancido al bar dell’ufficio. Se quindi dal 1 ottobre prossimo confesercenti sarà riuscita a far rimangiare a Brunetta tutte le promesse di semplificazione della Pubblica Amministrazione in favore delle imprese, dal 30 settembre, questa nuova sciagurata decisione emotiva darà una forte, sicura frenata alla transizione digitale della Pubblica Amministrazione materializzando il rischio concreto di sospensione delle linee di credito PNRR ad essa riservate dalla Commissione Europea. Cominciamo a pensare che quello dei condizionamenti emozionali dev’essere un limite proprio del “politico“. Non immagina quanto ci dispiace, caro professore. Una intelligenza ed una compentenza mortificate da risposte semplicistiche ai problemi delle moderne economie avanzate che ben presto il dopo Draghi sarà costretto a rivedere per non aggravare i ritardi italiani nei settori strategici allo sviluppo. Il lavoro a distanza (smart working), è stata l’unica, vera spinta all’innovazione degli ultimi trent’anni, portata alla Pubblica Amministrazione non già da norme e direttive, ma dal rivolgimento repentino dei processi amministrativi indotto dall’emergenza pandemica. Innovazione che oltre ad aver efficientato i processi istruttori ed ottimizzato il lavoro garantendo la continuità nell’erogazione dei servizi pubblici, ha investito e non poco la logistica con un taglio netto alle spese energetiche e di allestimento degli spazi che potrebbero essere alienati allegerendo i bilanci soprattutto delle Amministrazioni Locali in gran numero sull’orlo del fallimento. Dunque, parrebbe ed ancora non riusciamo a credere a quante sciocchezze leggiamo, che dal primo di ottobre p.v. ritorneremo ad ammassarci in ufficio; ad assalire i mezzi pubblici; a paralizzare i centri urbani di traffico a dispetto della sbandierata transizione ecologica. Ben presto, però avremo anche modo di verificare che gli effetti negativi di questa miope restaurazione dello status quo ante, supereranno di gran lunga i presunti vantaggi sociali del vecchio modello produttivo cartaceo

documenti: 1 e 2

Brunetta al festival dei sensi 2021

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2 pensieri riguardo “per un PIL di carte, Brunetta ci trascina a forza in ufficio

  1. Ben detto; il ministro non ha proposte circa la dematerializzazione e non conosce i dati reali relativi allo smart work, quindi spara sciocchezze. Solo il confronto con le parti sociali gli chiarirà le idee.

    1. basterebbe che gli facessero leggere i rapporti di traffico dei VPN pre/post covid. La produttività è praticamente raddoppiata per le migliori condizioni generali di lavoro e possibilità di concentrazione

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