| Temi: Cultura dell'efficacia e dell'efficienza nella gestione dei Beni Comuni: Milano, Torino, Napoli Rapporto Civicum 2010 | |||||
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Napoli Entrate: 2049€ / abitante Trasf.Statali: 126€ / abitante Trasf.Regionali: 268€/abitante Trasf.Privati:inferiori alla media Spese: rifiuti: 196€ / abitante amministrazione: 531€/abitante sociale: 136€ / abitante istruzione: 78€ / abitante musei,biblio. teatri: 15€/abitante |
Milano Entrate: 1831€ / abitante Trasf.Statali: 66€ / abitante Trasf.Regionali: 1€/abitante Trasf.Privati: 156€/abitante Spese: rifiuti: 175€ / abitante amministrazione: 356€/abitante sociale: 296€ / abitante istruzione: 171€ / abitante musei,biblio.teatri: 56€/abitante |
Torino Entrate: 1684€ / abitante Trasf.Statali: 25€ / abitante Trasf.Regionali: 50€ / abitante Trasf.Privati: 117€ / abitante Spese: rifiuti: 164€ / abitante amministrazione: 294€ / abitante sociale: 308€ / abitante istruzione: 209€ / abitante musei,biblio.teatri: 49€/abitante |
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- Le Tendenze
evidenziate in questo schema esemplificativo della
ricerca Civicum 2010
le ritroviamo quasi fossero elementi strutturali di una sub-cultura
amministrativa anche nel Rapporto Civicum
2009: - Palermo e Napoli Spendono Più di Tutte per far Funzionare la Macchina Burocratica secondo la Ricerca commissionata dalla Fondazione Civicum. Testo Integrale |
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| D.Lgs attuativo Riforma del Pubblico Impiego Testo Pubblicato in GU d.lgs 150/09 | |||||
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*5.4.10 - Collegato lavoro,Rinviato alle Camere e NON Promulgato perché Eterogeneo e Complesso.. *5.4.10 - Collegato lavoro Cisl: PdR Favorevole come la Cisl all'arbitrato Volontario con Esclusione Licenziamento perché oggi il lavoratore aspetta 4/5anni per risolvere una causa di LAVORO.Auspicabile Accordo in Parlamento. *13.3.10 - Collegato Lavoro, Chiarimenti Applicativi *05.3.10 - il Senato approva il ddl su Lavoro Pubblico e Privato, Ultimo Pilastro della Riforma. Testo Definitivo Approvato, Sintesi per Argomenti. - Riassumiamo i temi del riordino di maggior interesse delegati al Governo: - Le PA sono chiamate ad adottare le misure volte ad attuare le direttive dell’UE in materia di pari opportunità, contrasto alle discrimi-nazioni ed alla violenza morale e psichica nei posti di lavoro; - Sarà istituito il Comitato unico di garanzia, formato da rappresentanti dell’amministrazione e sindacali, che si occuperà di contrastare anche il fenomeno del mobbing ( ..i lupi difenderanno le pecorelle senza aver previsto una pena deterrente...nd/Blog); - Sarà modificata la L.104/92 con limitazione al grado di parentale dei soggetti fruitori dei congedi i quali dovranno essere comunicati al Ministero della Funzione Pubblica; - Mobilità del personale con impiego presso altre amministrazioni per un periodo massimo di tre anni motivata da esigenze organizzative; - Aspettativa NON retribuita di 12 mesi per avviare attività imprenditoriali o professionali *21.2.10 - Nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale approvato da CdM. Solo PEC tra 3 mesi per comunicare. Entro 1 anno, Fascicolo Digitale e regole per la Validità dei documenti Dematerializzati. Risparmi per 1mln € l'anno. Il passaggio da carta e timbri alla sburocratizzazione digitale costituisce il 2° Pilastro della Riforma *21.2.10 - Nuovo Codice Amm.Digitale, per Saperne di più *7.2.10 - Anci, Riforma. Linee Guida di applicazione nei Comuni *7.2.10 - Anci: Riforma Occasione per Migliorare la Qualità dei Servizi per i Comuni. Siamo Già Pronti all'Applicazione con la Commissione Nazionale Anci tra i cui compiti c'è l'elaborazione di modelli di valutazione e ranking dei Comuni e più in generale guidarli alla applicazione... *7.2.10 - Anci. Riforma: è stata una piccola rivoluzione collegare la valutazione al grado di soddisfazione degli utenti ed anche per i Dirigenti, unire la valutazione alla capacità di giudizio dei propri dipendenti *22.01.10 - Firmato Protocollo Intesa Sperimentazione della Riforma nel Servizio Sanitario. Medici e Infermieri Valutati per Cortesia, Disponi-bilità,Capacità di Risposta all'Utenza. *17.01.10 - MASSI, RAUSEI e VENEZIA sono i Direttori Provinciali del Lavoro autori di questo interessantissimo studio analitico della Riforma Brunetta e delle Modifiche ed integrazioni apportate alle Norme. Assolutamente da Leggere... *10.01.10 - Come nella Migliore "Tradizione" è il Governo a controllare la Commissione per l'integrità della PA e sono gli Organi di indirizzo politico a nominare per tre anni gli Organismi indipendenti di valutazione nelle Amministrazioni. Dunque, il cliente non entra nel giudizio sul raggiungimento degli obiettivi ma sono il Governo e la stessa PA a fare da garanti... *29.12.09 - Valutazione: nessuna sorpresa per i Lavoratori. Ogni anno conosceranno le competenze e gli obiettivi di performance sui quali saranno valutati. NON vi sarà un incitamento alla competizione in ciascun servizio perché le graduatorie differenziate di Perfomance saranno complessive su l'intero Ente *25.12.09 - la Commissione di Valutazione che si è Insediata il 22.12.09 ha Eletto Presidente il prof. Martone Avvocato Generale della Repub-blica presso la Corte di Cassazione. I curricula dei Commissari valutatori *13.12.09 CdM.Nominati Componenti Commissione Valutazione, Hinna, Martone, Micheli, Patroni Griffi e Torchia. *09.12.09 Riforma: Sintesi Schematica delle Modifiche Apportate alle norme per: Disciplina, Valutazione e Retribuzione, Contratti *30.11.09 Riforma, Anci, Scrive ai Sindaci perché Aderiscano al Progetto di Sperimentazione di Adeguamento alla Riforma Brunetta già a Lavoro Commissione Tecnica.. *30.11.09 Riforma, Anci, Fax-Simile di Adesione dei Comuni al Progetto di Attuazione della Riforma Brunetta. *18.11.09 Riforma, Scadenze del 1° anno di Attuazione: - il 15 Dic.'09 sarà nominata la Commissione Nazionale di Valutazione; - il 30 Apr.'10 Si Costituiranno gli Organi di Valutazione degli Enti; - il 31 Dic.'10 si Adegueranno ai Principi della Riforma i Contratti Integrativi; - il 1° Genn.2011 le Disposizioni Sono Applicate a Tutti gli Enti ed alle Regioni che NON le avessero ancora recepite nel proprio Ordinamento. - il 1/1/2011 Cessa L'efficacia dei Contratti NON Adeguati! *16.11.09 Luciano HINNA, Antonio MARTONE, Pietro MICHELI, Filippo PATRONI GRIFFI, Luisa TORCHIA sono gli esperti che saranno nominati con DPR per la COMMISSIONE Nazionale di VALUTAZIONE che avvierà il nuovo sistema di premialità e valutazione della Performance *16.11.09 RiformaBrunetta.it Attaccato e Distrutto dagli Hackers suoi Detrattori...tecnici al lavoro per ripristinarlo * 12.11.09_Nuova Circolare Uppa, La Riforma Entra in Vigore il 15 Nov. 2009 Brunetta Anticipa le 7 h. di Reperibilità alle Visite Fiscali e le Sanzioni ai Dirigenti che NON Controllano... * 08.11.09_Riforma. Uil-PA ci fornisce delle utili Schede con le quali illustra i Cambiamenti apportati alle norme dal Decreto Attuativo della Riforma Brunetta in Tema di: - Valutazione - Disciplina - Contrattazione * 01.11.09_Riforma.Esemplificazione delle Modifiche al D.Lgs 165-01 e alle Altre Disposizioni Legislative. Fonte, Uil-PA * 26.10.09_Riforma, il Decreto Attuativo Stabilisce che Regioni,EELL,SSN Si Adegueranno Tutte le Volte che Sarà Necessario Soprattutto per Valutazione e Progressioni Principi Costituzionali e Comunque Entro 31/12/10... * 26.10.09_Reperibilità, il D. Attuativo della Riforma Stabilisce che Sarà Brunetta con un proprio Decreto a Stabilire le Nuove Fasce per Visite Fiscali * 24.10.09_Riforma. I dg D'accordo con Cgil, Ridimen-siona la Contrattazione, Riduce Nostro Ruolo, Crea un Sistema di Fasce Premiali Irragionevoli... * 20.10.09_Ichino: Valutazione Indipendente e Trasparenza totale sono gli aspetti migliori della Riforma mutuati da un ddl del PD di cui fui Primo Firmatario ma Brunetta nel Decreto Approvato ha ceduto alle Resistenze degli Apparati per cui NON c'è una Reale Apertura agli utenti il cui Giudizio non Entra nella Valutazione e Soprattutto c'è una Eccessiva Regolamentazione che nei Fatti limita e Deresponsabilizza i Dirigenti. Bisogna Insegnare alle PA la Valutazione che NON sanno fare, o premiano tutti o trattano tutti male... * 14.10.09_Brunetta al Parlamento: riferirò sullo stato dell'attuazione della Riforma ogni 6 mesi. Abbiamo posto il Cittadino al centro dell'azione Amministrativa e con l'accesso totale alle informazioni delle P.A. potrà esercitare un controllo diretto già dall'esterno. Siamo al Lavoro ma abbiamo bisogno della collaborazione di 3milioni e 650mila dipendenti. * 13.10.09_Testo del D.Lgs attuativo della Legge 15/2009 di Riforma del Pubblico Impiego * 13.10.09_il TU n° 165-01 come modificato dal Decreto Legislativo Attuativo della Legge 15/2009 nota come Riforma Brunetta
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10.10.09
Scheda riassuntiva delle Norme Salienti contenute
nel Decreto Attuativo :
- Non più di un quarto dei dipendenti di ciascuna amministrazione potrà
beneficiare del trattamento accessorio nella misura massima prevista dal
contratto, e non più della metà potrà goderne in misura ridotta al
cinquanta per cento, mentre ai lavoratori meno meritevoli NON sarà
corrisposto alcun incentivo. Tali principi sono derogabili dai contratti
collettivi integrativi nei limiti previsti dallo stesso decreto (non più
di 5 punti percentuali in aumento o in diminuzione). Inoltre, la
contrattazione può altresì prevedere deroghe alla composizione
percentuale delle fasce media e bassa e alla distribuzione tra le
medesime fasce delle risorse destinate ai trattamenti accessori
collegati alla performance individuale. Il dipendente che si è collocato
nella fascia di merito alta concorre per l’assegnazione del bonus
annuale delle eccellenze, assegnato alle performance eccellenti
individuate in non più del 5 per cento del personale dirigenziale
collocatosi nella predetta fascia di merito alta. Il dirigente presenta
la propria candidatura per il premio annuale per l’innovazione. * 09.10.09 Ore 11,30 Termina il Consiglio dei Ministri che ha Approvato Definitivamente il Decreto Attuativo della Legge Delega n° 15/2009 di Riforma del Pubblico Impiego nota come Legge Brunetta. Il Decreto Sarà Pubblicato in G.U. * 09.10.09 Oggi Venerdì, Riforma all'OdG del Consiglio dei Ministri per l'esame e l'approvazione definitiva. * 05.10.09 Le OO.SS hanno Presentato Oggi in un Incontro a P.zzo Chigi le Proposte Emendative al Decreto Attuativo della Legge Delega n. 15/2009. Brunetta si è riservato di Esaminarle ed ha informato che la Riforma sarà all'odg del Prossimo Consiglio dei Ministri per l'approvazione definitiva. * 03.10.09 Riforma: ci siamo, ancora qualche giorno e la Riforma della P.A. Entra Definitivamente in Vigore. * 03.10.09 Testo dell'ultimo parere Favorevole atteso dalle Commissioni della Camera. Resta un ultimo adempimento, l'approvazione (scontata) in via definitiva del CdM. * 24.09.09 Riforma: Votato parere in Commissione al Senato, Mercoledì 30 settembre sarà votato anche in Commissione alla Camera. * 20.09.09 Riforma: Decreto Attuativo del D.Lgs.15-09_Parere Commissioni Riunite Camera Seduta16-09-09. * 29.08.09 Riforma: ad Ottobre 2009 il Decreto Attuativo. RIDUZIONE DEL NUMERO DEI COMPARTI DI CONTRATTAZIONE RINVIATA AL PROSSIMO TRIENNIO per accontentare i Sindacati che già si Sono visti Tagliare i Distacchi. Saranno accolte anche le modifiche proposte dalla Conferenza delle Regioni. * 23.06.09 Ichino: Brunetta ha ceduto agli apparati, il nuovo testo del Decreto di Riforma svuota di poteri reali l'Autorità di Valutazione Ridu-cendola al rango di Commissione Ministeriale dipendente dal Governo e Senza alcun Potere Sanzionatorio ed Interdittivo. * 23.06.09 Replica di Brunetta, Testo Integrale: La Commissione è formata da Esperti di Chiara fama nominati dal Presidente della Repubblica, sovrintente, indirizza e coordina le funzioni di valutazione in piena autonomia organizzativa infatti è dotata di personale alle proprie dipendenze.
22.06.2009 Fenal, Osservazioni sul Decreto Brunetta: Pensare di Innovare dando Più potere ai Dirigenti è una Utopia, sono un Potere debole che subisce l'influenza della Politica da cui dipende stipendio di Risultati. Contratti, due comparti anzi quattro? Facciamone Uno per l'intero settore, avremo meno distacchi e meno permessi sindacali... 25.05.2009 ad una prima lettura il Testo Ufficiale lascia intendere subito che la logica premiale complessiva si richiama a criteri sostanzialmente selettivi. Fasce premiali per gli incentivi alla produttività nelle quali la valutazione della prestazione secondo indirizzi generali fissati dalla "commissione" indipendente risulterà utile anche al sistema delle Progressioni sia economiche, sia di carriera in un contesto "competitivo" teso al riconoscimento dell'impegno, delle competenze acquisite, dei risultati prodotti. Coloro i quali si classificheranno per 3 anni consecutivi nella fascia alta di rendimento che darà accesso anche al Bonus per le eccellenze, oppure che saranno stati ordinati nella fascia alta di rendimento per 3 anni NON consecutivi negli ultimi 5 anni di servizio, potranno accedere al livello economico superiore (progressione orizzontale) ed avranno TITOLO PRIORITARIO nelle Progressioni di Carriera cui si avrà accesso solamente per concorso pubblico con riserva di posti al personale interno pari al 50% dei posti resisi disponibili. Dunque, come bene si può intuire, se il testo rimarrà in questi termini dopo l'esame delle Camere e non NON si ha motivo di credere che cambi perché la premialità selettiva è uno dei cardini della Legge Delega n° 15/2009, i Dipendenti Pubblici NON avranno più alcuna corsia preferenziale per avanzare di carriera come accadeva coi precedenti concorsi interni ma dovranno sostenere prove concorsuali selettive parimenti impegnative a quelle dei candidati esterni...cf.25052009 19.5.09 Ecco il Testo Ufficiale Trasmesso dopo l'esame della Ragioneria Generale dello Stato alle Camere. La Descrizione schematica dei contenuti pone l'accento sul cambiamento radicale delle logiche economico retributive imperanti nel pubblico impiego fino al Decreto e cioè quel passaggio legittimamente auspicato dai più dalle voci premiali riconosciute per appartenenza, alla valutazione del contributo soggettivo reso con la propria prestazione. Noi invece vogliamo sottolineare quella che ci sembra la più importante delle novità di questa Riforma: la Lettera "e" dell'art. 55 quater: <<Licenziamento per Reiterazione nell'ambiente di lavoro di gravi condotte aggressive o moleste o minacciose o ingiuriose o comunque lesive dell'onore e della dignità personale altrui>>. E' questo il vero cambiamento culturale perfettamente codificato dalla Legge e che d'ora in avanti NON potrà più essere né ignorato, né accettato, né propugnato come metodologia ineludibile per la gestione di comunità di lavoro numerose di addetti. Ogni comunità per quanto affollata possa essere è composta da individui con personalità inviolabile e d'ora in avanti non c'è gruppo, non c'è dirigente che possa mettere in essere azioni turpi atte a demolire la personalità del lavoratore per assicurasene la fedele affiliazione, senza incorrere in quello che è un vero e proprio reato i cui effetti sui comportamenti ed i mutamenti caratteriali risultano essere devastanti per alcuni con evidenti ripercussioni negative sulla produttività generale di lavoro che viene a determinarsi riducendo il potenziale umano e professionale di ciascuno a semplice automatismo ma soprattutto cancellando ogni spinta motivazionale. Tutto questo accade ed è da sempre "legge" non scritta nel pubblico impiego nella assoluta indifferenza adottata come costume di una tradizione che vuole ogni uomo ed ogni donna al servizio delle istituzioni, spudorati e senza onore, rese pubbliche le loro anime. NON tutto è risolto magicamente ma questa Legge certamente contribuirà ad una maggiore consapevolezza e darà coraggio e sostegno a quanti pur dissenzienti subiscono ed hanno subito e poi hanno assistito in silenzio per timore. La pretesa dei datori di lavoro pubblici di conquistare ed affiliare gli uomini e le donne non già per autorevolezza e capacità nell'esercizio del potere loro riconosciuto bensì "rubando" con ogni mezzo e vessazione immaginabile la vita, le intimità e le storie di ciascuno per sminuirne e garantirsene l'assenso e la dedizione. Mediocri mostri di un sistema che ha visto nel lavoro fatto per lo Stato una via semplice e facile dove la mancata selezione, il benevole avanzamento di carriera, lo stipendio garantito sono stati e sono tutt'ora strumento di consenso e braccio operativo di un potere troppo spesso preoccupato unicamente di perpetuarsi. A scanso di equivoci e per essere franchi fino in fondo, certe ignobili costumanze fanno parte del "patrimonio culturale italiano" da Nord a Sud; sono il filo conduttore di una "tradizione" che va abbandonata e di cui le nuove leve NON dovranno restare vittime. Un capitolo a parte meriterebbe il sindacato che apre sportelli ma i cui rappresentanti sui posti di lavoro vendono il loro silenzio ed il loro operato in cambio di permessi e favori. Ma ritorneremo su questi temi. cf.20052009 17.5.09 - il 50% delle Risorse Economiche destinate al Salario Incentivante, potrà andare ad un Massimo del 30% di tutto il personale dipendente. L'asse portante del Decreto Legislativo di Regolamentazione della Legge di Riforma del Pubblico Impiego n° 15/2009 trasmesso contestualmente alla Conferenza Unificata ed alle Camere. Un vero e proprio cambiamento culturale segnerà la nuova prassi: la cultura dei risultati ed in questo passaggio le Amministrazioni saranno aiutate da una apposita "COMMISSIONE" per la valutazione d'indirizzo ed organi indipendenti di valutazione. La Commissione ogni anno stilerà poi una graduatoria della "performance" delle Amministrazioni in ragione della quale la Contrattazione Collettiva ripartirà le risorse premiando le migliori strutture in modo tale da tener desta una sana e giusta competizione. Sarà il dirigente sarà il responsabile della valutazione del rendimento individuale secondo criteri certificati dal sistema di valutazione e sarà sanzionato economicamente qualora non svolga efficacemente il proprio lavoro. Altro Punto qualificante del Decreto di Regolamentazione della Legge di Riforma n° 15/2009 è la casistica Circostanziata dei casi in cui si incorre nel Licenziamento e tra questi segnaliamo con grande soddisfazione "l'offesa e la molestia reiterata" per le quali si perderà il posto di lavoro (è questo un tema che ci sta particolarmente a cuore perché una delle cause prime che determina lo scarso rendimento e la demotivazione, ci ripromettiamo di approfondirlo in futuro), oltre che per rifiuto ingiustificato al trasferimento, per scarso rendimento ecc. La casistica Potrà essere aumentata dalla Contrattazione ma NON potrà essere né diminuita, né derogata da questa. Elenchiamo le pagine del file PDF con la sintesi dei contenuti e che verranno utili alla comprensione: pagg. 18 (i compiti), 21 (la composizione della Commissione), 23, 24 e 25 (premialità e deroga del 5% concessa al sindacato; progressioni), 32 (valutazione della performance e per le progressioni), 33 (responsabilità del dirigente e decurtazione per mancata produttività), 34 (concorsi per dirigenti), 36 (divito di corresponsione indennità di risultato nel caso di mancata redazione del sistema di valutazione), 37 (Valutazione e premialità dei dirigenti; Bonus eccellenza), 39 (incompatibilità tra incarichi politici e sindacali con incarichi dirigenziali), 50 (invio al MEF della contrattazione integrativa), 51 (controllo vincolante della Corte dei Conti sulla contrattazione), 67 (i casi del Licenziamento per Legge). cf.17052009 Precedenti Aggiornamenti su: La Riforma del Pubblico Impiego è Legge. Consultazione Telematica per i Decreti Delegati - Promulgata la Riforma del Pubblico Impiego. Legge 15/2009. In Attesa dei Decreti Delegati, Subito Efficaci le Norme su: Prevalenza della Legge Rispetto ai Contratti, Vice-Dirigenza, Cnel e Corte dei Conti.Sintesi per Materia 12.3.09
Testo approvato.
Contenuti
Sintetici. Il Governo entro 9 mesi deve adottare i Decreti
per Regolamentare le seguenti materie come delegato dalla Legge
Approvata il 25 Febbraio 2009:
‐ del rapporto di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni; Dichiarazioni e Opinioni Sulla Riforma Approvata: - Cassese, Bassanini? Io Faccio Piazza Pulita delle PIPPE Autoreferenziali dice Brunetta - Sarà Inutile Scrivere Siamo Bravissimi, Con la Class Action il Dirigente Responsabile del Disservizio Potrà Essere Licenziato - i Dipendenti Pubblici Dovranno Far Bene il Loro Lavoro. I Bravi NON Avranno Problemi dice Brunetta - Ci Sarà Meno Sindacato Con la Riforma PA Approvata e le Valutazioni Incideranno sulle Promozioni cf.03032009 |
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| il tema proposto era: Monitoraggio e Stabilizzazione dei Precari della P.A. Relazione alle Alte Cariche dello Stato e alle Camere | |||||
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11.4.09 E' stata trasmessa alle Alte Cariche Istituzionali dello Stato, al Governo ed ai Presidenti delle Commissioni Affari Costituzionali e Lavoro delle Camere, la Relazione sui risultati del monitoraggio sul Lavoro Flessibile nella Pubblica Amministrazione. Gli Enti contattati coprono circa il 95% della popolazione. Sono in possesso dei requisit per essere regolarizzati cioè assunti a tempo indeterminato 15.282 lavoratori cui vanni aggiunti 17.986 unità della Regione Sicilia. La maggior parte delle Amministrazioni che danno lavoro a precari con i requisiti per essere assunti (3 anni di servizio nell'ultimo quinquennio), hanno i posti in pianta organica e risorse economiche sufficienti. Il fenomeno dunque è assolutamente nei limiti fisiologici con la sola eccezione dei Comuni Siciliani infatti, la percentuale dei Precari nelle Piante Organiche delle P.A. è pari al 5%. Bozza della Sintesi con le tavole dei dati in n dettaglio per Regioni, Enti e categorie professionali 30.3.09 Il questionario trasmesso a 9.186 P.A. Centrali e Periferiche è stato compilato da circa 3.800 Ammistrazioni. Le conclusioni che si traggono secondo il Ministero dall'esame dei dati, sono che le dinamiche del fenomeno "precari" del pubblico impiego rientrano nella normale fisiologia. Per la gran parte dei casi, le aree di precariato sono da imputare a ragioni organizzative e le Amministrazioni dispongono dei posti vacanti in pianta organica. Solo il 22% di queste non ha in programma assunzioni a tempo indeterminato. Possiedono i requisiti per essere stabilizzati secondo la normativa vigente, 12.807 unità cui si aggiungono altre 11.445 della Sicilia. I Precari stabilizzabili sono concentrati a sud soprattutto nelle ASL e nei Comuni di medie dimensioni. Il Monitoraggio dei Contratti di lavoro flessibili fortemente voluto dal Ministro Brunetta quale strumento conoscitivo certo per cercare soluzioni e visto con sospetto da alcune Organizzazioni Sindacali che hanno innescato una lunga polemica consapevoli che parte di questi lavoratori potrebbero rimanere fuori dai percorsi di inserimento e senza lavoro. Il fine dichiarato del monitoraggio è di censire in tutte le amministrazioni pubbliche i contratti di lavoro flessibili ed il personale in possesso dei requisiti per la stabilizzazione prevista dalle leggi finanziarie 2007 e 2008; si prefigge poi di individuare per il personale stabilizzabile un percorso per una possibile assunzione a tempo indeterminato mediante procedure concorsuali pubbliche nel rispetto dei vincoli costituzionali che vogliono gli impiegati pubblici selezioanti mediante prove concorsuali tenendo conto: a) delle dotazioni organiche vigenti; b) delle risorse finanziarie disponibili. I primi risultati al 17/03/2009 dopo quattro giorni di rilevazione, dai primi dati trasmessi dalle P.A. i numeri sembrerebbero più confortanti ed il fenomeno dei lavoratori atipici nella Pubblica Amministrazione parrebbe avere dimensioni più contenute rispetto alle cifre e proiezioni precedenti. |
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il tema proposto era: Assenze nel pubblico impiego: Relazione al Parlamento...per Favore, Attenzione al Ridicolo! |
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80 Pagine! Ottanta pagine di Relazione al Parlamento sulle assenze dei Pubblici Impiegati consegnate dal Ministro Brunetta ai Presidenti di Camera e Senato. Una cerimonia ufficiale per studiare il fenomeno delle assenze dal lavoro troppo frequenti dei pubblici impiegati. Suvvia Ministro, che pure tanti lodevoli meriti ha e Le riconosciamo tutti. L'assenteismo nel pubblico impiego ha una genesi semplice: non si rischia il licenziamento, la giornata di lavoro è anzi, era pagata per intero e chi poteva ha approfittato. Ma la Sua nuova regolamentazione ha ottenuto l'effetto sperato, perché insistere addirittura informando il Parlamento come se in questi otto mesi i Parlamentari, anch'essi assenteisti e pianisti, NON fossero stati ampiamente informati dai giornali e dalle statistiche che il sito del Ministero redige ed anche questo Blog rilancia. Stiamo cercando di spiegarLe Onorevole Ministro che deviando la giusta marcia intrapresa a giugno 2008 si rischia di svilire ogni cosa e di terminare la corsa nel ridicolo! Ministro, ma Lei è a conoscenza che nel pubblico impiego si verificano fenomeni altrettanto gravi come la corruzione dei funzionari, gli abusi dei dirigenti le cui condotte soffocano le iniziative dei migliori; Lei è a conoscenza che le matricole sono sottoposte a quarantene e frustrazioni perché assumano i postulati del capo? Ecco, promuova una ricerca scientifica anche su fenomeni altrettanto frequenti e gravi ma spesso sottaciuti ed accettati con rassegnazione. Vedrà che se condotta seriamente si potranno quantificare anche i danni economici e gli indici di mancata produttività causati da questi abnormi comportamenti. Ministro, se vogliamo vivere e lavorare nel pulito, allora puliamo tutta la casa. A cosa serve passare la cera in camera da pranzo quando poi la cucina ed il bagno sono sporchi? cf.20022009 |
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il tema proposto era: nuovo modello contrattuale anche per il pubblico impiego 22 genn. 2009. Accordo Quadro. Riforma degli Assetti Contrattuali. Punti d'interesse per il Pubblico Impiego sul Modello Contrattuale comune al settore pubblico ed al settore privato: il CCNL avrà durata Triennale tanto per la parte economica che normativa. Avrà la funzione di garantire la certezza dei trattamenti economici e normativi comuni per tutti i lavoratori del settore ovunque impiegati nel territorio nazionale; - Nel settore Pubblico, la definizione delle risorse da destinare agli incrementi salariali sarà demandata ai Ministeri competenti, previa concertazione con le OO.SS., nel rispetto e nei limiti della necessaria programmazione prevista dalla Legge finanziaria, assumendo l'indice IPCA effettivamente osservato al netto dei prodotti energetici importati, quale parametro di riferimento con l'individuazione dell'indice previsionale, il quale viene applicato ad una base di calcolo costituita dalle voci di carattere stipendiale e mantenuto invariato per il triennio di programmazione; - Nel settore del Lavoro Pubblico la verifica degli eventuali scostamenti sarà effettuata alla scadenza del Triennio contrattuale, tenendo conto del reale andamento delle retribuzioni di fatto dell'intero settore. La contrattazione collettiva nazionale regola il sistema di relazioni di pubblica amministrazione; - Nel settore del Lavoro Pubblico, l'incentivo contributivo fiscale sarà concesso, gradualmente e compatibilmente coi vincoli di finanza pubblica, ai premi legati al conseguimento di obiettivi quantificati di miglioramento della produttività e qualità dei servizi offerti, tenendo conto degli obbiettivi e dei vincoli di finanza pubblica; - Le Reazioni Sindacali: * CGIL molto critica. Il nuovo modello di negoziazione rappresenta una diminuzione programmata del salario e del potere di contrattazione... * CISL, il nuovo modello di contrattazione difende i salari e la produttività... * UIL PA non condividiamo la propaganda negativa di questi ultimi mesi...col nuovo modello contrattuale si introducono importanti novità anche nel pubblico impiego... * CISAL, la riforma della contrattazione riporta il lavoro al centro del destino economico e produttivo del paese... Tema che avevamo già proposto ad Ott.2008: Le Linee di Riforma Contrattuale Condivise con Confindustria da CISL e UIL. Componenti significative del Sindacato hanno trovato convergenze con Confindustria e sono pervenute ad un accordo sul nuovo modello contrattuale. La CGIL non ha firmato ma ha reso noto che continuerà a partecipare al confronto quando sarà allar-gato alle altre parti datoriali (Governo). Il Governo, con una dichiarazione del Ministro Brunetta si è detto favo-revole e dunque nelle previsioni si ritiene che le nuove modalità di contrattazione saranno estese anche al set-tore pubblico. Tra i punti più qualificanti posti in essere dal nuovo modello di contratto collettivo c'è sicuramente la modifica dell'indice di riferimento per gli incrementi retributivi: il riferimento non sarà più l'inflazione pro-grammata dal Governo ma un indice dei prezzi al consu-mo su media europea che meglio si approssima alla inflazione reale. Altro punto importante è la durata della efficacia contrattuale che è stata unificata: parte econo-mica e parte normativa resteranno in vigore per 3 anni. Seguono poi altre novità degne di nota: la copertura economica inizierà esattamente dalla data di scadenza del Contratto precedente, è previsto il receupero retri-butivo degli scostamenti tra inflazione prevista ed infla-zione reale nell'arco dei tre anni ma soprattutto dobbia-mo segnalare la detassazione dei premi che vengono dalla contrattazione di secondo livello che sarà estesa anche ai lavoratori del Pubblico Impiego.
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| il tema proposto era: Età Pensionabile delle Donne a 65 anni come per gli Uomini | |||||
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"La
Corte di Giustizia Europea, con la Sentenza del 13 novembre u.s.,
ha condannato l'Italia per la violazione dell'art. 141 del Trattato UE
che riguarda "la parità di retribuzione tra lavoratori di sesso maschile
e quelli di sesso femminile per uno stesso lavoro o per un lavoro di
pari valore".
Costringendo le donne ad andare in pensione 5 anni prima degli uomini,
le si condanna di fatto a percepire una pensione inferiore.
Pertanto, sostiene la Corte, "mantenendo in vigore una normativa in
forza della quale i dipendenti pubblici hanno diritto a percepire la
pensione di vecchiaia a età diverse a seconda che siano uomini o donne,
la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi di cui all'art. 141
CE". Entro sessanta giorni (il termine scade il 13 gennaio 2009)la sentenza deve essere eseguita. Il perdurare dell'inadempimento provocherebbe un altro ricorso alla Corte da parte della Commissione Europea con l’applicazione di san-zioni per somme molto ingenti (è stata fissata una somma forfetaria minima di 9.920.000 euro, mentre la penalità di mora per il nostro Paese può oscillare tra 22.000 e 700.000 euro per ogni giorno di ritardo. Non è praticabile, pertanto, l’ipotesi di lasciare senza esecuzione la sentenza. La UIL PA ci rende il testo della Sentenza della Corte Europea la cui lettura si sostiene è stata da parte del Governo del tutto errata perché la Corte pone l'accento sulla discriminazione che subiscono le donne "costrette" ad uscire dal mondo del lavoro in anticipo percependo una pensione inferiore e NON di certo Obbliga l'Italia ad adottare provvedimenti di innalzamento della età pensionabile anzi, secondo l'interpretazione della nota Uil PA la Sentenza potrebbe tradursi in una Legislazione di favore che possa prevedere ad esempio una contribuzione figurativa posta in relazione al particolare carico sociale dei soggetti femminili. Per la Uil PA già oggi in gran numero le donne esercitano il loro diritto di restare in servizio fino ai 65 anni soprattutto nel pubblico impiego. Infatti, sono 62.500 le donne tra i 60 e 64 anni ancora a lavoro nel 2007 mentre le 65enni erano in numero di quasi 9.000. Questo diritto NON deve divenire un Obbligo. |
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