Quelli che i docenti deportati poi assunti nella regione di residenza, Anief smentisce le balle di Renzi

marzo 20, 2016 at 6:20 admin

L'Anief smentisce coi numeri le affermazioni di Renzi pronunciate in occasione della visita alla scuola di formazione del PD secondo le quali quelli stessi docenti che si opponevano alla "buona scuola" perché avrebbe innescato un vero e proprio processo di deportazione da sud a nord, poi sono stati assunti tutti nella regione di residenza. Per bocca del Presidente Pacifico, a nome dei docenti precari assunti con "l'algoritmo secretato", l'Anief sottolinea che l'80% di quelli immessi di ruolo nella fase B, sono finiti assegnati fuori regione; mentre di quelli assunti nella fase C, uno su cinque è stato spedito fuori provincia. Meglio che s'informi bene il Presidente del Consiglio prima di lanciarsi in annunci improbabili osserva Pacifico, diversamente che cosa potranno pensare del Governo quei 20.000 docenti che hanno dovuto fare i bagagli? (fonte)

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Provincie, mobilità selvaggia. Il Decreto è da correggere

settembre 20, 2015 at 11:42 admin

Quello del personale in esubero delle Provincie italiane, è un Decreto Ministeriale da correggere perché pone in essere una mobilità selvaggia che non tiene in alcun conto la tutela delle competenze del personale secondo Cgil, Cisl e Uil, che ribadiscono poi la necessità di mantenimento della retribuzione in godimento per tutti i lavoratori, sia nelle voci fisse, sia per quelle accessorie come dettato dalla  Legge 56-2014 (fonte)

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A mezzanotte sai il Miur ti ha assunto, cattivo come adesso non lo è stato mai...

settembre 2, 2015 at 10:25 admin

Mezzanotte prima degli esami e poi un clic ed è scattata l'assunzione definitiva per sedicimila precari della scuola. Cattivo come adesso il Miur non lo è stato mai: assunzioni a tempo indeterminato e l'ardire incondizionato di dover prendere servizio dove le cattedre sono vacanti, dove i bimbi in difficoltà aspettano la loro insegnante di sostegno per essere aiutati a superare i disagi dei loro deficit d'apprendimento. Inviperite, per molte aver avuto un lavoro sicuro è stato un vero choc. Staremo a vedere quante rinunceranno e quante invece, se ne faranno una ragione di spostarsi da casa per lavorare dove servono, dove occorrono e magari attendere pazientemente il tempo necessario a maturare i requisiti per ritornare nel luogo dove ritengono che non si possa fare a meno del loro apporto affettivo. E' il lavoro bellezze e non potete farci niente. Si va, si rende una prestazione dove richiesta e si riceve in cambio un compenso in ragione della quantità e qualità del servizio reso. Elementare care. Il tempo delle mele che cascavano dall'albero del debito pubblico, è finito per sempre (fonte).

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