Barbagallo, sciopero generale se a settembre non s'avviano seriamente i rinnovi dei contratti

agosto 29, 2016 at 12:58 admin

Barbagallo, tenendo fede alla svolta operaista impressa alla Uil dalla sua segreteria, annuncia lo sciopero generale se il Governo già a settembre non si presenta seriamente ed animato da buone intenzioni al tavolo per i rinnovi dei contratti del pubblico impiego. Ci vogliono sette miliardi per un rinnovo serio ribadisce, alla cifra sono pervenuti i calcoli della Ragioneria dello Stato e dell'Avvocatura dello Stato, non del sindacato. Barbagallo si è però reso disponibile a discutere su di un arco temporale più lungo dei contratti...[fonte]

Posted in: attualità

Tags: , , , , , , ,

Camusso al Governo, i milioni non bastano tira fuori i miliardi se vuoi parlare di contratti

agosto 13, 2016 at 7:21 admin

Per cominciare a parlare di rinnovo dei contratti pubblici, non bastano i milioni il Governo deve tirare fuori i miliardi dichiara Susanna Camusso. Non ci accontentiamo del caffé anche se siamo disponibili a non far gravare tutto sul primo anno di applicazione ed a concordare un modello premiale innovativo, ma devono essere garantite risorse sia a livello nazionale, sia a livello decentrato. Come a dire che il Governo è avvertito, non potrà trincerarsi sugli ultimi dati della de-crescita comunque inferiori alle previsioni [fonte]

Posted in: attualità

Tags: , , , , , , , , , ,

Def 2016, niente soldi per i rinnovi dei contratti e tagli di spesa previsti alla sola voce stipendi

aprile 15, 2016 at 12:04 admin

Sono undici i miliardi di spesa tagliati dal 2010 e riguardano la sola voce stipendi dei lavoratori. Gli obiettivi di finanza pubblica sono stati raggiunti esclusivamente con il contenimento della spesa per il personale con il blocco del turn over, il blocco delle progressioni di carriera, dei rinnovi contrattuali e coi tagli alla contrattazione decentrata. Nel complesso si è registrato un calo di 110mila unità lavorative. La spesa per acquisti di beni e servizi invece, pur sbandierata come asse portante del piano di risparmi, nello stesso periodo preso a riferimento, è rimasta sostanzialmente invariata. A reggere quindi l'impatto del riequilibrio di bilancio condotto in vista del pareggio, hanno contribuito i soli dipendenti del pubblico impiego, le altre voci di spesa sostanzialmente non sono state ridotte. Nel Def si annota che nel solo 2015, grazie alla riallocazione degli esuberi delle province, il Tesoro ha realizzato risparmi inattesi rispetto alle previsioni per 3,1 miliardi. Nel 2016, le assunzioni nella scuola faranno risalire di due miliardi le uscite, ma già nel 2017 coi vincoli al turn-over già previsti per legge, la tendenza dovrebbe ritornare al ribasso. Quanto agli stanziamenti aggiuntivi per i rinnovi, bisognerà secondo il Documento di Economia e Finanza, attendere la successiva tornata contrattuale del 2019-2021 che apposterà 600 milioni destinati agli incrementi stipendiali degli Statali tutti. (Def-2016; Def-2016 all.; breve analisi)

Posted in:

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Applicare il job act agli Statali farebbe risparmiare 1 miliardo, calcolano i consulenti del lavoro

gennaio 8, 2016 at 5:30 admin

Licenziamenti disciplinari per giusta causa, se si applicassero le norme del Job act al pubblico impiego perderebbero il posto 21.661 Statali ogni anno. Alienarsi questa zavorra, farebbe risparmiare all'erario 1 miliardo netto di euro secondo i calcoli della Fondazione Studi consulenti del lavoro, Consiglio Nazionale dell'Ordine. Quindi, mettere lavoratori pubblici e lavoratori privati esattamente sullo stesso piano consentirebbe allo Stato di allocare più efficacemente importanti investimenti in servizi ai cittadini mentre per i sindacati, ne verrebbe un indebolimento delle tutele con una equiparazione al ribasso. Il tema è di assoluta importanza e comprende risvolti non solamente sociali, ma soprattutto etici a nostro avviso. Non andrebbe trattato in termini esclusivamente "politici"...(fonte)

Posted in: attualità

Tags: , , , , , ,

Rinnovi dei contratti del pubblico impiego, il Governo decide per il bail-in e si comincia dai dirigenti

ottobre 17, 2015 at 11:49 admin

Bail-in.jpgNella Legge di Stabilità non sono state appostate nuove risorse per rinnovare i Contratti degli Statali bloccati da sei anni. I 200 milioni previsti per rinnovare i CCNL del pubblico impiego infatti, saranno prelevati dallo stesso pubblico impiego. Con una modalità di finanziamento che ricorda da vicino il "bail in" bancario e cioè, le nuove regole con le quali la UE ha stabilito che in caso di default delle banche non interviene più lo Stato, ma i debiti sono ripianati coi soldi degli azionisti in prima battuta e se questi non dovessero bastare, attingendo alle risorse degli obbligazionisti ed a quelle degli stessi correntisti. Con strumenti analoghi, il Governo ha deciso di finanziare l'abbattimento delle tasse ed i tre miliardi di maggiore spesa per accogliere i migranti, azzerando il fondo per rinnovare i contratti di lavoro e decidendo di finanziare al minimo indispensabile gli obblighi formali dettati dalla Consulta, utilizzando i risparmi pur doverosi della soppressione di poltrone inutili, tagliando del 20% gli stipendi di risultato ai dirigenti ed era anche ora, visto che risultati positivi nella gestione della PA non si sono mai registrati, bloccando il turn over degli stessi dirigenti ed in ultimo, se non dovesse bastare, comprimendo nuovamente le percentuali di assunzioni in ragione della spesa per cessazioni. Da qui verrebbero i 200 ml che divisi per tre milioni e rotti di dipendenti pubblici, darebbero circa otto euro a cranio. Spiccioli, eppure qualcuno osserva che sono pur sempre quattro volte di quanto diamo ad ogni migrante per ricaricare lo smartphon (fonte). 

Posted in: attualità

Tags: , , , , , , , , , , , , ,

Contratti pubblici: negoziato breve, 12.4 mld il costo e recupero anche di 5 mesi per il 2015

giugno 26, 2015 at 12:18 admin

post-it rinnovi contratti PAProseguiranno più spedite le trattative dei rinnovi contrattuali per il prossimo triennio 2016-18, la Riforma Brunetta ha infatti ridotto a quattro i comparti, dalla dozzina che erano nel 2009 quando il negoziato andò avanti per oltre un anno. E' calcolato in 12,4 miliardi il costo complessivo. Recupereremo anche cinque mesi del 2015 perché le norme che bloccavano i rinnovi decadano automaticamente dal giorno di pubblicazione della sentenza...

Posted in: General

Tags: , , , , , , , , ,

Gli Statali hanno salvato l'Italia dal fallimento con 35 miliardi...

giugno 5, 2015 at 11:17 admin

silvana sciarra, giudice costituzionaleCosì come per la Sentenza che ha restituito ai pensionati i tagli all'indicizzazione del costo delle vita, anche la discussione del ricorso contro il blocco dei rinnovi contrattuali del pubblico impiego vedrà relatore il Giudice Costituzionale Silvana Sciarra. La circostanza lascerebbe ben sperare se non fosse che prima dell'udienza del 23 giugno il giorno 11, si riunisce il Parlamento in seduta comune per nominare due membri della Corte il cui plenum al momento non è completo. Facile immaginare che le forze politiche troveranno una intesa su nomi il cui profilo risponda a criteri di riequilibro dell'orientamento giurisprudenziale intrapreso dalla Corte con le ultime Sentenze. Infatti, si è già avuto sentore di ciò con la memoria difensiva presentata dall'Avvocatura dello Stato sulla quale in occasione della Sentenza pensioni si erano appuntate le critiche del Governo come si è lasciato sfuggire lo stesso ex Commissario alla revisione della spesa Carlo Cottarelli nel corso della trasmissione televisiva "di martedì" intervistato da Giovanni Floris. A leggere il resoconto sembrebbe quindi che stavolta l' 

log dell'avvocatura dello statoquesta volta opportunamente sollecitata, non si sia lasciata cogliere impreparata ed abbia lanciato un allarme molto serio circa le conseguenze che provocherebbe una eventuale nuova Sentenza sfavorevole alle aspettative del Governo. Si aprirebbe secondo gli avvocati, una vera voragine nei conti dello Stato da 35 miliardi. I calcoli però sono contestati dai Sindacati unitariamente. L'aggravio strutturale a decorrere dal 2016 scrivono nella memoria gli Avvocati dello Stato, sarebbe pari a 13 miliardi l'anno. Ora, l'osservazione spontanea che ci viene da segnalare è quella che si può desumere dalle cifre computate dalla stessa Avvocatura: l'onere di salvare l'Italia dal fallimento è stato praticamente accollato in massima parte ai dipendenti pubblici se è vero che è costato 35 miliardi, perché l'operazione IMU ad esempio, vale 21 mld l'anno e quella sulle pensioni si calcolano in 300 mld i risparmi, ma sul lungo periodo. Praticamente al petto di ciascun impiegato della PA italiana dovrebbe essere appuntata la spilla di cavaliere della Repubblica: il nostro sacrificio ha salvato la Patria.I lavoratori si attendono giustizia dalla Corte dichiarano unitariamente le OO.SS. Il tempo è trascorso abbondantemente, è ora di tagliare altrove le spese per esempio, qualche miliarduccio si potrebbe risparmiare "sospendendo" l'accoglienza per due anni. Che ne dite? Giustizia vorrebbe sacrifici per tutti, anche per gli immigrati. Abbiamo già dato e la messe è stata abbondante. Sarebbero i primi 4 miliardi da utilizzare per rilanciare l'economia "buona" chiudendo il rubinetto all'economia "buonista", visto e considerato ch'è finita alla sbarra almeno per un pò..!

Posted in: attualità

Tags: , , , , , , , , , , , , ,