Concorso a cattedre, una falla nella buona scuola apre alla gragnuola di ricorsi

aprile 2, 2016 at 2:57 admin

Anief all'arrembaggio, la falla dei commi 79 e 80 nella buona scuola (L. 107/2015), apre alla gragnuola di ricorsi degli esclusi dal concorso docenti 2016-2018. Sono quindici diverse categorie di candidati ai quali è stata interdetta la partecipazione al concorso da un cervellotico regolamento che ha fissato i requisiti di accesso al concorso a cattedre a partire dagli aspiranti non abilitati per continuare col mancato riconoscimento del servizio di 180 giorni prestato in maniera non consecutiva. Il Presidente Pacifico dell'Anief si dice sicuro di aver messo l'Avvocatura dello Stato all'angolo, sarà infatti arduo dimostrare dinanzi al giudice che i candidati non abilitati non possono partecipare al concorso mentre la "buona scuola" prevede il principio della chiamata diretta di docenti designati dal Dirigente scolastico sulla fiducia anche se privi del titolo abilitante. Si calcolano in 20.000 i ricorrenti ai quali prevedibilmente il Miur sarà precettato di offrire una possibilità di guadagnarsi una cattedra al concorso 2016-2018 (fonte)

Posted in: scuola

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Quelli che i docenti deportati poi assunti nella regione di residenza, Anief smentisce le balle di Renzi

marzo 20, 2016 at 6:20 admin

L'Anief smentisce coi numeri le affermazioni di Renzi pronunciate in occasione della visita alla scuola di formazione del PD secondo le quali quelli stessi docenti che si opponevano alla "buona scuola" perché avrebbe innescato un vero e proprio processo di deportazione da sud a nord, poi sono stati assunti tutti nella regione di residenza. Per bocca del Presidente Pacifico, a nome dei docenti precari assunti con "l'algoritmo secretato", l'Anief sottolinea che l'80% di quelli immessi di ruolo nella fase B, sono finiti assegnati fuori regione; mentre di quelli assunti nella fase C, uno su cinque è stato spedito fuori provincia. Meglio che s'informi bene il Presidente del Consiglio prima di lanciarsi in annunci improbabili osserva Pacifico, diversamente che cosa potranno pensare del Governo quei 20.000 docenti che hanno dovuto fare i bagagli? (fonte)

Posted in: scuola

Tags: , , , , , , , , , , ,

Sui trasferimenti una drammatizzazione anacronistica, son stata pendolare con un neonato dice la Giannini

settembre 7, 2015 at 1:07 admin

All'età di trent'anni, rivela di essere stata anche lei una pendolare settimanale per di più con un bimbo neonato di pochi mesi. Prova a spiegare il mondo della scuola che cambia il ministro Giannini alle giovani insegnanti che alla festa dell'Unità l'hanno duramente contestata. Siamo riusciti a contenere il dato della mobilità entro il limite fisiologico del 15% riprende. Non c'è alcun obbligo comunque, chi non accetterà il trasferimento continuerà a fare supplenze per tre anni poi cambierà mestiere. Noi dobbiamo guardare alla foresta nel suo insieme e non alla singola pianta. Con le assunzioni, la supplenza annuale sarà definitivamente superata nel 2016. Le assegnazioni sono state definite da un algoritmo che ha tradotto in linguaggio macchina l'art. 23 della Legge nella massima trasparenza, non c'è stato alcun intervento discrezionale di funzionari ministeriali. A dicembre sarà bandito il nuovo concorso a copertura del turn-over per 60.000 posti che speriamo di poter portare ad 80.000. La Giannini si è detta poi sicura che i risultati della Buona scuola si lasceranno apprezzare nel tempo, quella che è stata riorganizzata sarà una scuola dell'eguaglianza vera che per la prima volta vedrà applicato il principio dell'autonomia...(fonte 1; fonte 2) 

Posted in: scuola

Tags: , , , , , , , , , , , ,

Deportazioni, fermi tutti. Il Governo accontenterà i precari con la Legge di Stabilità

settembre 1, 2015 at 9:04 admin

Fermi tutti, stavolta a cavarsela non saranno gli scugnizzi di Corzano del compianto maestro D'Orta, ma i prof deportati, quelli ai quali la "buona scuola" pensava di affidare i bimbi del nord Italia. E già, perché nella scuola italiana l'offerta di cattedre si concentra nelle regioni settentrionali, mentre è il sud che tradizionalmente fa registrare un'inflazione di domanda per docenze. Il posto fisso, miraggio di tutte le economie depresse, nel nostro meridione d'Italia assume però caratteri del tutto peculiari e specifici: oltre ad avere la fortuna di un datore di lavoro al quale non interessano gli utili, pretende di prescindere anche dall'utilità sociale. Che le classi siano già coperte oppure restino scoperte, la pretesa supplementare è quella di uno stipendio pagato nel luogo di nascita del titolare esercente il diritto alla prestazione. Sarebbe come a dire: sono io il depositario del sapere che ti occorre per prepararti al futuro, quindi caro bambino sarai tu a doverti spostare nel posto dove a me conviene, dove il clima è più mite e dove posso più facilmente fare i miei comodi contando su un umus culturale notoriamente meglio disposto alla comprensione delle umane esigenze più che al fiscale adempimento dei doveri. Dovendo a breve affrontare le consultazioni amministrative e verosimilmente quelle politiche, il Governo allora ha pensato bene di correre ai ripari e fronteggiare l'anacronistica protesta sessantottina dei suoi docenti punti nell'onore, gettando nel calderone omnibus della Legge di Stabilità quella che un tempo si chiamava Legge Finanziaria, anche la risoluzione del procurato allarme alla sicurezza degli insegnanti escogitando tutta una serie di misure tampone che agli scrutini daranno come esiti finali la permanenza in soprannumero nei luoghi d'origine per la quasi totalità dei pedagoghi aspiranti alla pensione anticipata...(fonte 1; fonte 2; testimonianze)

 

Posted in: scuola

Tags: , , , , , , , , , , , ,

Rampelli lancia l'allarme, già a settembre a molti docenti precari la buona scuola non rinnoverà i contratti

luglio 7, 2015 at 5:23 admin

foto Deputato di Fratelli D'ItaliaIl deputato Fabio Rampelli lancia l'allarme: respinti in Commissione tutti gli emendamenti, il DDL la "buona scuola" passa all'esame dell'aula pronto per essere approvato con la fiducia. Già a settembre però sulla pelle dei docenti precari della scuola cadranno i primi sciagurati effetti: non saranno rinnovati i loro contratti per il superamento del termine di 36 mesi di servizio. Disoccupati, molti professori si ritroveranno presso i centri per l'impiego. Si calcola che nei due anni a seguire, per le stesse ragioni ben 80mila docenti resteranno senza lavoro se la "buona scuola" come sembra, diventerà definitivamente Legge dello Stato.

Posted in: scuola

Tags: , , , , , , , ,

La nostra scuola sforna analfabeti, colpa del sindacato rovina dell'Italia

maggio 10, 2015 at 11:48 admin

La scuola italiana sforna analfabeti, questa è l'amara verità di Paola Mastrocola, affermata scrittrice e docente di letteratura italiana. I nostri ragazzi non studiano, non apprendono e non sanno più pensare. Dopo otto anni di scuola, arrivano al liceo e dobbiamo ricominciare dal dettato per correggere gli errori di ortografia. I motivi di questo disastro prosegue la professoressa, sono da imputare alla scarsa qualità degli insegnanti e dei metodi di apprendimento applicati. Terminate le scuole medie, io traducevo dal latino ed avevo imparato a leggere Dante oggi invece, adoperiamo computer e lavagne elettroniche, ma non trasferiamo agli studenti capacità cognitive e logiche. Poi la professoressa affronta uno dei temi che su queste pagine ha da sempre trovato una delle poche sponde disponibili: la difesa del merito in antitesi alla cultura egualitaria del tutto a tutti. Con questo metodo precisa Mastrocola, "il sindacato non ha rovinato solamente la scuola, ma l'Italia" intera. Dio salvi l'Italia...(fonte)

Posted in: scuola

Tags: , , , , , , , ,