Rinnovi, Aran vuole tempi stretti sulla trattativa EELL, il sindacato frena e promette una piattaforma unitaria

novembre 25, 2017 at 4:16 admin

Regioni ed EELL, Aran chiede tempi stretti per concludere la trattativa dei rinnovi contrattuali puntando su di un unico tavolo negoziale sul quale far confluire le parti comuni delle intese gia' raggiunte negli altri comparti del pubblico impiego evitando le lungaggini estenuanti dei tavoli tecnici specifici, ma le OOSS frenano e promettono una piattaforma rivendicativa unitaria da presentare a breve nel prossimo incontro. Cgil, Cisl e Uil chiedono che la rapidità non comprometta la qualità delle soluzioni in un settore particolarmente provato dalla crisi del blocco contrattuale basti pensare al personale delle Province, delle Città Metropolitane e delle Camere di Commercio. Polizia Locale, nidi, scuole della infanzia ed assistenza sociale necessitano di tavoli tecnici di approfondimenti specifici delle condizioni da valorizzare prima di giungere ad un accordo definitivo, nonostante il poco tempo residuo a disposizione. Salario accessorio, rivisitazione dei profili professionali, contrattazione decentrata, posizioni organizzative, sistema delle indennità sono gli obiettivi di una semplificazione per via contrattuale che si rende necessaria per disboscare la foresta normativa degli ultimi otto anni di blocco [fonte.1]-[fonte.2]

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Le Province vivono, gli italiani le hanno salvate, ma non le eleggono più

maggio 20, 2017 at 8:26 admin

Le Province vivono, gli italiani le hanno salvate il 4 dicembre scorso, ma il Governo le affama. Le strade crollano, le scuole sono inagibili, ma la Legge Delrio gli ha dimezzato la dotazione organica e praticamente azzerato i trasferimenti. Con un emendamento alla manovrina, i compagni lanciano il contrordine: duecento milioni per il 2017 e mezzo miliardo per il 2018. Bisogna che lavorino. A rimpinguare il portafogli delle Province saranno chiamati come sempre gli italiani. A scegliere come spendere i loro soldi però, penseranno i ras di quartiere che reggono le Giunte Comunali. Vale a dire quei Consiglieri con pacchetti di voti indispensabili all'approvazione dei bilanci nei Comuni, non più eletti, ma che ora possono accampare pretese e poltrone in Provincia [fonte]

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Province, 3 miliardi di tagli e personale dimezzato, scuole, strade e mobilità seriamente compromesse

febbraio 14, 2016 at 10:42 admin

Ancora una analisi dei dati dal Conto annuale della Ragioneria Generale e la Cgil lancia un nuovo allarme: i tre miliardi di tagli alle risorse delle ex Provincie unito al dimezzamento del personale che si compirà entro il 2019, rischiano seriamente di compromettere l'erogazione dei servizi che sono restati in capo alla Provincie: edilizia scolastica, strade provinciali, ambiente, mobilità. La Cgil allora si chiede se non sia il caso di riconsiderare i processi di mobilità in atto e rimodularli a garanzia del proseguimento delle attività istituzionali che le deperite Provincie dovranno ancora svolgere...(fonte)

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Provinciali, il governo minimizza sui ricollocamenti ma coi tagli previsti si rischia il collasso

novembre 22, 2015 at 11:41 admin

Personale delle Province, il totale da ricollocare è di 16.237 unità di cui 5.575 è il numero del personale che sarà ricollocato direttamente dalle Regioni. Non vorremmo che il Governo sottostimasse il problema pensando di aver già risolto e ricollocato gli esuberi infatti, ancora non c'è certezza sulla loro reale destinazione, specie per quanto riguarda le loro professionalità, così come mancano totalmente garanzie per gli oltre mille precari in scadenza a fine anno e, per effetto delle previsioni della legge di Stabilità, non ci sono prospettive certe neanche per gli oltre 20 mila dipendenti che rimarranno al loro posto visto gli ulteriori tagli da 1,6 mld previsti nella Legge di Stabilità che si aggiungono al miliardo sottratto alle Province l'anno scorso e per i quali, se non si apportano modifiche, si rischia seriamente il collasso. Per questi motivi, CGIL, CISL, UIL rilanciano con forza la mobilitazione. Il 28 novembre i dipendenti delle province e delle città metropolitane saranno in piazza insieme a tutti i lavoratori pubblici...(fonte)

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