Corte dei Conti sentenza 175-17, Delegazione Trattante, cedere ai sindacati costa caro ai componenti di parte pubblica

settembre 19, 2017 at 4:27 admin

Delegazioni trattanti, cedere alle pressioni sindacali e deliberare in sede di contrattazione decentrata incentivi ed aumenti di stipendio in violazione delle norme e dei vincoli di finanza pubblica, può costare caro d'ora in avanti alla componente di parte pubblica. A stabilirlo la Sentenza d'appello della Corte dei Conti n. 175 del 17/05/2017 che ha condannato i rappresentanti di parte pubblica ed in particolare ha confermato la condanna del dirigente del personale di una ASL che aveva omesso nella sua istruttoria, di segnalare le violazioni di Legge nella previsione di progressioni orizzontali concesse a pioggia senza alcuna procedura di valutazione selettiva. La Corte ha respinto infatti la tesi difensiva che voleva chiamare in correo anche la parte sindacale della Delegazione trattante, perché quest'ultima, nell'esercizio delle sue funzioni risulta essere una controparte che negozia per conto dei lavoratori, ma non dipende dalla Amministrazione pubblica. Ha quindi il diritto di chiedere; mentre la parte pubblica che tratta in nome e per conto della PA ha il dovere di esercitare le sue prerogative nel rispetto pieno delle Leggi dello Stato

Posted in: sentenze

Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,

Chiamata diretta, criteri validi per tutte le scuole, tra i contenuti della Intesa Miur/sindacati

gennaio 2, 2017 at 1:34 admin

L'intesa firmata al Miur il 29 dicembre 2016, è da considerarsi corollario dell'accordo sul pubblico impiego firmato dai sindacati il 30 novembre u.s. nel quale il Governo formalmente si era impegnato a riequilibrare il potere negoziale dei contratti in materia di lavoro compresso dalla Riforma Brunetta. In sintesi l'accordo prevede che la mobilità nelle scuole di ogni ordine e grado avverrà in un'unica fase delle otto previste lo scorso anno. Sia alla mobilità provinciale, sia alla mobilità interprovinciale, potranno partecipare tutti i docenti, compreso i neo assunti esprimendo fino ad un massimo di quindici preferenze anche di ambito; cinque per le singole scuole. Alla mobilità volontaria potranno partecipare anche i docenti perdenti posto, con le medesime regole. Il 60% dei posti che resteranno vacanti dopo le procedure di mobilità provinciale, saranno assegnati con nuove immissioni in ruolo; il 30% sarà riservato ai trasferimenti fuori provincia; il restante 10% alla mobilità "professionale". L'accordo ha inoltre stabilito che i criteri per la "chiamata diretta", saranno uguali su tutto il territorio nazionale e definiti con un allegato all'accordo medesimo. Saranno poi i collegi dei docenti a deliberare i requisiti per ciascuna scuola in coerenza con il PTOF. Senza questa Delibera, nessuna scuola potrà procedere a dare incarichi e sarà compito degli USR conferire gli incarchi su posti che dovessero restare vacanti in ragione del punteggio assegnato nelle procedure di mobilità. [accordo 29 dic.2016] [contenuti]

Posted in: norme | scuola

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Fondo crediti inesigibili e finanziaria 2007 congiurano al blocco assunzioni negli EELL, nuova Delibera della Corte dei Conti

maggio 7, 2016 at 3:45 admin

Con la nuova Delibera la n. 16 depositata il 04 maggio 2016, la Corte dei Conti sezione Autonomie chiude definitivamente sulla ipotesi di superamento dei limiti della spesa per il personale avanzata a seguito della riforma contabile e dell'allentamento del patto di stabilità. L'armonizzazione contabile infatti impone l'accantonamento proporzionale in un fondo di compensazione da destinare ai crediti di dubbia esigibilità e la conseguente riduzione della spesa corrente. Siccome il vincolo alla spesa per il personale è misurato in rapporto alla spesa corrente, una volta ridimensionata questa finisce per comprimere ulteriormente i vincoli di spesa per il personale e non c'è possibilità interpretativa alcuna che le somme destinate al fondo crediti inesigibili possano essere sterilizzati perché manca una norma specifica, rileva la Corte dei Conti. Rimanendo comunque in vigore l'obbligo di riduzione progressiva dell'incidenza personale sulla spesa corrente previsto dalla Finanziaria 2007 e tenendo fede all'orientamento espresso dalla Corte Costituzionale con la sentenza 218/2015 che ribadisce l'importanza strategica della riduzione della spesa per il personale delle pubbliche amministrazioni, non resta che prendere atto: molti EELL si troveranno non solamente nella condizione di non poter assumere, ma anche a non poter disporre di risorse sufficienti per rinnovare i contratti già in essere ai Dirigenti a tempo determinato...

Posted in: sentenze

Tags: , , , , , , , , , , , , , ,