economicamente inutile giuridicamente incostituzionale, il rinnovo del Contratto degli Statali per la Ugl

aprile 1, 2018 at 10:34 admin

Ugl ritiene economicamente nulli gli effetti del rinnovo del contratto per il pubblico impiego. Per questo motivo, pur avendo raggiunta la soglia di rappresentanza per partecipare al tavolo di negoziazione, non ha sottoscritto il nuovo CCNL. Denuncia però per bocca del suo segratario Alessandro Di Stefano, di essere rimasta illegittimamente esclusa dalla contattazione di secondo livello. Il nuovo Contatto dunque, oltre a violare le libertà sindacali, a paree della UGL, risulta essere anche in palese violazione della Carta per le ragioni sentenziate dalla Consulta nella pronuncia n.231/2013. Se rappresentare i lavoratori ai tavoli di negoziazione con l'Aran significa rinunciare al dissenso, vorrà dire che sceglieremo altre e più efficaci forme per difendere i diritti del lavoro, conclude Di Stafano...[fonte-ugl]

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Scuola, chiuse le urne, svanisce la prima promessa: tagliate 11.470 assunzioni di precari

aprile 1, 2018 at 9:49 admin

Prima delle elezioni serviva incoraggiare l'affluenza alle urne e recuperare un pò di voti andati perduti con la buona scuola, ecco allora pronti sull'unghia 150 ml nella Legge di Stabilità per stabilizzare 15.000 precari. Chiuse le urne però, il MEF lascia cadere la prima delle promesse elettorali: taglio netto ai fondi per le assunzioni nella scuola, al bilancio Miur restano coperture per sole 3.530 stabilizzazioni di precari. L'indiscrezione sarà confermata a breve dal Miur con la "circolare sugli organici". Alla delusione di tanti precari in lista di attesa, si aggiungerà quella dei tanti professori che insegnano al nord e che speravano di rientrare a casa nel meridione [fonte] 

 

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cessa il divieto di lavorare nella PA dopo 36 mesi di servizio, precari in trepidante attesa del nuovo Governo

marzo 17, 2018 at 6:31 admin

E' stata una promessa elettorale della Lega quella di cancellare definitivamente con una Legge gli effetti della pronuncia dei parrucconi di Bruxelles che hanno posto veto di interdizione all'accesso dei precari alla Pubblica Amministrazione italiana. Dopo trentasei mesi di onorato servizio, quale che sia la bravura e le copentenze testate sul campo, si esce dalla PA col rischio concreto di rientrarvi se non dopo aver superato i fantomatici concorsi a premi indetti per quiz di incompetenza fantastica. Poco o nulla mostrano di sapere delle condizioni sociali ed economiche dei territori italiani i dirigisti di Bruxelles e poco o nulla interessa loro della sorte di duecentomila precari della PA che, molto spesso da decenni, danno da vivere alle loro famiglie guadagnando uno stipendio negli uffici della Repubblica sopperendo a disservizi ed assenze con lealtà, abnegazione e senso del dovere nello spirito proprio della Costituzione che si vorrebbe applicata. Ebbene, la Lega di Salvini ha preso un preciso impegno prima delle ultime elezioni: cancellare questo divieto di lavorare. I precari tutti restano in trepidante attesa del nuovo Governo uscito dalle urne...[fonte]

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stop alle pagelle e maestro unico prevalente, la nuova scuola targata M5S-LEGA

marzo 17, 2018 at 4:22 admin

Italiano, storia, geografia e scienze torneranno ad essere le materie di insegnamento centrali per la Lega; educazione civica, ambientale, alimentare, all'affettività, alla parità di genere e alla sessualità consapevole lo diventeranno invece nella nuova scuola del M5S. Le forze politiche votate dalla maggioranza assoluta degli italiani nelle urne del 4 marzo u.s. intendono entrambe rimettere mano alla scuola per ridisegnarne il modello organizzativo e riprogrammarne la missione educativa. Evidente nel programma della Lega, il tentativo di restaurare i collaudati principi ispiratori della riforma gentiliana che fecero della scuola italiana una eccellenza riconosciuta a livello mondiale capace tanto di selezionare per meriti una classe dirigente motore della modernizzazione del paese e del suo sviluppo economico negli anni del dopoguerra, quanto formativa ed altamente professionalizzante per le masse lavoratrici. Un maestro unico prevalente guiderà il coordinamento di professori per le materie specialistiche secondo il programma leghista per i primi due cicli scolastici elementari e medie che saranno accorpati; alle scuole superiori si conseguirà un titolo direttamente abilitante alle professioni in maniera che ciascun allievo possa dar corso al proprio talento. Perpetuatori del modello pedagogico egualitario appaiono invece nelle intenzioni i tentativi, vagamente velleitari del M5S, di immaginare una scuola senza classi di profitto dove la pagella è sostituita da una valutazione finale delle competenze, di promuovere una innovativa didattica interdisciplinare che valorizzi gli aspetti applicativi e le competenze pratiche, le attività espressive e sportive. Del programma riformatore grillino sono da segnalare inoltre la fine del finanziamento alle scuole paritarie ed il ripristino della compresenza. Un'ultima nota resta invece per la Lega che mette in programma la bocciatura degli studenti islamici che rifiutano di partecipare alle lezioni di determinate materie obbligatorie e/o che non riconoscono l'autorità di docenti e superiori di sesso femminile perché c'è anche questo oggi, nell'Italia democratica del 2018. Sottociuto dalla stampa e colpevolmente rimosso dalle coscienze degli operatori tutti della scuola!! [fonte]

 

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Sereni alle urne, con la firma per il comparto sanità, si chiude la lunga stagione dei rinnovi contrattuali

febbraio 27, 2018 at 3:51 admin

Con la firma dell'ipotesi di nuovo contratto per il comparto sanità, venerdì 23 febbraio 2018 l'Aran per conto del Governo Gentiloni ha chiuso dopo dieci anni la stagione dei rinnovi contrattuali giusto in tempo per incoraggiare medici, infermieri, portantini e l'intero esercito di 2.400.000 dipendenti pubblici a recarsi sereni alle urne con famiglia a seguito domencia 4 marzo. Era già tutto previsto, ma il sindacato tiene a far credere ai lavoratori che si è battuto e che se si è riusciti a contenere l'orario, i riposi ed i carichi di lavoro, ad incrementare le indennità di disagio e riqualificare i profili professionali, il merito è tutto suo...[cisl]; [uil]; [aran]; [ccnl-sanità-2016-18]

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Enti locali, ad aprile la grana in busta, a luglio le nuove declaratorie. Intanto estese ai postumi le assenze per salvavita

febbraio 27, 2018 at 2:27 admin

E' vecchia di qualche giorno la notizia della sottoscrizione all'aran dell'ipotesi di rinnovo contrattuale per le funzioni locali, ma forse non a tutti è nota la buona novella che vuole già ad aprile l'arrivo della grana in busta. A seguire, nel prossimo mese di luglio c.a. saranno riviste le declaratorie per valorizzare le competenze specialistiche acquisite in nuovi profili professionali attesi con particolare interesse dal personale educativo e dai funzionari avvocati. Tra le novità del nuovo contratto particolamente sentita è stata l'estensione ai postumi di terapie salvavita dei permessi ad assentarsi sottratti al computo del periodo di comporto. Miglioramenti delle condizioni di lavoro concreti, che trovano nella previsione per ciascuna delle categorie, l'aggiunta di un nuovo livello economico successivo a quelli attualmente in vigore: [aran]; [uil-fpl]; [cgil]; [CCNL-EELL-2016-18]

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vecchi, precari e bocciati ai concorsi, in Europa i docenti italiani restano tra i pochi non abilitati per titoli

febbraio 26, 2018 at 3:15 admin

Sono vecchi, precari ed in gran parte bocciati ai concorsi i docenti italiani, nonostante che nei lunghi anni trascorsi in classe, abbiano già dato prova della loro bravura e preparazione. E' quanto emerge dal rapporto Eurydice, la ricerca che mette a confronto i sistemi educativi dei diversi paesi europei. L'Italia è tra i pochi paesi in cui i titoli formativi ed accademici non sono abilitanti con il paradosso che un professore, pur abbondantemente testato sul campo, non supera le prove concorsuali oppure gli può capitare di essere respinto al termine del triennio formativo post concorso. La vita è tutta un quiz, potrai essere il più bravo dei maestri, ma ti bastera' una sola stecca per ricacciarti nel purgatorio dei precari non abilitati e magari il giorno dopo, ti ritrovi da correggere trenta versioni di latino anche se più alcuno lo studia...[fonte] [rapporto-Eurydice

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l'elemento perequativo, una marchetta elettorale pensata per i contratti degli Statali e pagata per il solo 2018

febbraio 10, 2018 at 5:00 admin

Per salvare il credito di imposta (gli 80 euro di Renzi), dagli aumenti di salario sottoscritti dalle parti con i rinnovi dei contratti, si sono inventati un "elemento perequativo", vale a significare che la differenza tra l'aumento generalizzato di 85 euro promesso per contratto e l'incremento di stipendio reale reso possibile fino al raggiungimento del limite massimo di accesso al credito di imposta, viene coperta da un espediente contabile: gli aumenti contrattuali varranno dal 1 aprile piuttosto che dal 1° gennaio 2018 come di regola. Una modalità che permetterà a tutti i lavoratori del pubblico impiego di ricevere gli stessi incrementi salariali. Superata però la scadenza elettorale per il rinnovo delle Camere, giunti al 1 gennaio 2019, una buona fetta di stipendi del pubblico impiego, i più bassi per capirci, rischiano di essere decurtati se il nuovo Governo che uscirà dalle urne, si spera, non troverà denaro fresco a copertura dell'elemento sperequativo...

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Scuola, gli aumenti del nuovo contratto finanziati anche dallo storno dei fondi destinati al merito dalla buonascuola

febbraio 10, 2018 at 3:17 admin

Nessun aumento dei carichi e degli orari di lavoro, nessun arretramento per quanto riguarda le tutele e i diritti, commenti positivi quelli di Cgil, Cisl e Uil alla firma del nuovo CCNL 2016-2018 del settore istruzione e ricerca. Aumenti di stipendio che vanno da 84 a 111 euro mensili finanziati anche coi fondi destinati al merito dalla buona scuola ed allargati alla piu' vasta platea delle qualifiche iniziali grazie alla previsione di un apposito elemento perequativo, di cui approfondiremo a parte i dettagli ed i termini di validità. Visite, esami diagnostici e ferie solidali sono alcuni degli istituti contrattuali aggiornati dal nuovo contratto. Ai dipendenti con figli minori in gravi condizioni di salute ad esempio, sarà consentito di poter utilizzare le ferie cedute dai colleghi di lavoro. Saranno pagati in media circa 450 euro a titolo di arretrati per le annualità 2016 e 2017. Si è ritenuto inoltre di valorizzare la continuità didattica prevedendo la permanenza triennale dei soli docenti soddisfatti della sede di lavoro, tutti gli altri insegnanti potranno invece continuare a trasferirsi di anno in anno agognando la sede più ambita. Il nuovo CCNL con le tabelle stipendiali aggiornate [fonte.1] - [fonte.2] - [fonte.3] - [fonte.4]

 

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Statali, la Corte dei Conti certifica rinnovo del CCNL, arretrati in busta con lo stipendio di Febbraio

febbraio 10, 2018 at 12:14 admin

Le sezioni riunite della Corte dei Conti hanno apposto il sigillo di regolarità contabile al rinnovo del contratto di lavoro 2016-2018 delle Funzioni Centrali. Con lo stipendio di febbraio quindi, se tutto fila liscio come dovrebbe, i Ministeriali saranno i primi del pubblico impiego ad intascare gli arretrati per le annualità 2016-2017. Secondo i calcoli delle nostre fonti, il gruzzolo oscilla tra i 370 ed i 712 euro. Per intenderci, giusto gli spiccioli per saldare qualche bolletta arretrata... [CdC-riproduzione] - [stampa] - [CdC-screenshot] - [fonte]

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