la CdC smentisce l’Anci, le Partecipate inutili vanno alienate

Società partecipate dalla Pubblica Amministrazione, con la Delibera n. 7/2019 la Corte dei Conti, sezione di controllo della Valle d’Aosta, smentisce l’Anci circa la sospensione dell’obbligo di alineazione del patrimonio partecipato direttamente od indirettamente fino al 31 dicembre 2021 qualora le società avessero prodotto utili nei tre anni precedenti come previsto dalla Legge di Stabilità 2018. Secondo i Magistrati contabili invece, le società inutili, quelle che non svolgono servizi necessari a fini istituzionali oppure ad esempio, quelle che hanno un numero di dipendenti inferiore al numero di amministratori, devono essere dismesse in ogni caso perché la sospensione di Legge opera esclusivamente in sede di revisione straordinaria mentre, per le società che risultano prive dei requisiti richiesti alla revisione ordinaria di razionalizzazione, la Legge NON consente alcuna alternativa, tantomeno sospensione temporanea, allo scioglimento o messa sul mercato.

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